Mutui e Finanziamenti, come scegliere




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Il mutuo può essere richiesto per il consolidamento dei debiti. Serve a estinguere i debiti in corso, anche per coprire mutui preesistenti, e avere così una sola rata da pagare più bassa della somma delle rate precedenti.

Il tasso variabile con cap è anche definito tasso con il tetto massimo. Con tale formula si stabilisce il valore del tasso, se questo valore dovesse essere superato la rata applicata sarà sempre quella prefissata nel tetto massimo.

Fornire i propri requisiti alla banca che eroga il prestito è di fondamentale importanza. Ecco alcune informazioni da comunicare: la descrizione dell'unità immobiliare e delle sue pertinenze (superficie totale, coperta e scoperta; fronti stradali; numero piani; anno di costruzione); il reddito netto annuale;il valore della costruzione

Il pegno è una delle garanzie che le banche chiedono nell’erogazione di un mutuo. Il pegno conferisce al creditore di usufruire del ricavato della vendita all’asta del bene nel caso di insolvenza del debito. È necessario che il pegno sia costituito mediante atto scritto dove vi è indicato il credito garantito e il bene.

La richiesta del preventivo è una delle fasi preparatorie per la concessione di un mutuo. Si tratta di una fase non vincolante per la banca, ha lo scopo di selezionare il mutuo più conveniente per colui che ne fa richiesta.

Tra i costi da sostenere per la richiesta del mutuo è necessario calcolare anche le spese notarili. Tali spese variano a seconda del tipo di professionista a cui ci si rivolge, dall’atto, dall’importo dell’ipoteca e dall’ente erogante. Oltre alla parcella del professionista bisogna tenere presente anche le imposte dovute allo Stato.

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“Consigli sui Mutui”