Mutui e Finanziamenti, come scegliere




La richiesta di un mutuo serve anche a terminare, o ampliare, la costruzione di un immobile a uso abitativo. L’edificio deve essere stato completato per il 60% del totale e non sono previste detrazioni fiscali per questa richiesta.

Il tasso fisso è uno dei requisiti più apprezzati quando si richiede un mutuo. Il tasso fisso è una formula in cui l'ammontare degli interessi viene determinato all'inizio e non varia per tutta la durata del prestito.

Fornire i propri requisiti alla banca che eroga il prestito è di fondamentale importanza. Ecco alcune informazioni da comunicare: i dati anagrafici del richiedente o dei richiedenti il finanziamento; la residenza; l'attuale abitazione, se in affitto, in proprietà o se presso terzi.

Il pegno è una delle garanzie che le banche chiedono nell’erogazione di un mutuo. Il pegno conferisce al creditore di usufruire del ricavato della vendita all’asta del bene nel caso di insolvenza del debito. È necessario che il pegno sia costituito mediante atto scritto dove vi è indicato il credito garantito e il bene.

La concessione del mutuo è seguita da particolari fasi preparatorie. È possibile riassumere queste azioni nel seguente ordine: preventivi, apertura dell’istruttoria, perizia e accertamenti, chiusura dell’istruttoria, atto di mutuo.

Per la richiesta del mutuo occorre sostenere delle spese, tra queste c'è l’istruttoria della pratica. Si tratta della fase in cui la banca stabilisce se il finanziamento può essere erogato o meno. Il costo è fisso o variabile: tra i 180 e i 300 euro se fisso, tra lo 0,1 e lo 0,5% se variabile.

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