Mutui e Finanziamenti, come scegliere




Richiedere un mutuo è anche un modo per avere a disposizione una somma di denaro da utilizzare secondo le proprie esigenze. L’importo ottenibile è fino al 50% del valore dell’immobile a uso abitativo come garanzia.

Il tasso variabile con cap è anche definito tasso con il tetto massimo. Con tale formula si stabilisce il valore del tasso, se questo valore dovesse essere superato la rata applicata sarà sempre quella prefissata nel tetto massimo.

Fornire i propri requisiti alla banca che eroga il prestito è di fondamentale importanza. Ecco alcune informazioni da comunicare:una dichiarazione di non avere debiti ovvero di averne; in quest'ultimo caso occorre precisare l'importo e l'identità dei creditori, il reddito netto mensile.

Le banche, per l’erogazione di un mutuo, richiedono delle garanzie. La garanzia più utilizzata è l’ipoteca, si tratta della facoltà del creditore di espropriare e vendere il bene. L’ipoteca si costituisce mendiante l’iscrizione a pubblici registri, al termine del debito l’ipoteca si estingue.

La chiusura dell’istruttoria è una delle fasi preparatorie per la concessione di un mutuo. Dopo aver esaminato tutte le condizioni economiche, la garanzia e le qualità del richiedente, l’istituto bancario concede il mutuo. Solo la positività di queste caratteristiche il credito può essere erogato.

Tra i costi da sostenere per la richiesta del mutuo è necessario calcolare anche le spese notarili. Tali spese variano a seconda del tipo di professionista a cui ci si rivolge, dall’atto, dall’importo dell’ipoteca e dall’ente erogante. Oltre alla parcella del professionista bisogna tenere presente anche le imposte dovute allo Stato.

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