Mutui e Finanziamenti, come scegliere




Richiedere un mutuo è anche un modo per avere a disposizione una somma di denaro da utilizzare secondo le proprie esigenze. L’importo ottenibile è fino al 50% del valore dell’immobile a uso abitativo come garanzia.

Il tasso misto consente, solitamente ogni due anni, di modificare il tipo di tasso applicato all’inizio del prestito scegliendo tra tasso fisso e tasso variabile. Il passaggio si attua per usufruire dei benefici dei tassi più bassi.

Fornire i propri requisiti alla banca che eroga il prestito è di fondamentale importanza. Ecco alcune informazioni da comunicare: i dati anagrafici del richiedente o dei richiedenti il finanziamento; la residenza; l'attuale abitazione, se in affitto, in proprietà o se presso terzi.

Il pegno è una delle garanzie che le banche chiedono nell’erogazione di un mutuo. Il pegno conferisce al creditore di usufruire del ricavato della vendita all’asta del bene nel caso di insolvenza del debito. È necessario che il pegno sia costituito mediante atto scritto dove vi è indicato il credito garantito e il bene.

La richiesta del preventivo è una delle fasi preparatorie per la concessione di un mutuo. Si tratta di una fase non vincolante per la banca, ha lo scopo di selezionare il mutuo più conveniente per colui che ne fa richiesta.

Tra i costi da sostenere per la richiesta del mutuo è presente anche l’imposta sostitutiva. È una spesa imposta per legge nella misura dello 0,25% sull’importo erogato nel erogante è una banca o una finanziaria parificata e si acquista un immobile ad uso abitativo per il quale si può usufruire delle agevolazioni prima casa.

Promotori finanziari iscritti all'albo per la regione Campania

“Consigli sui Mutui”