Mutui e Finanziamenti, come scegliere




Come, quando e quale Mutuo richiedere

Quanto richiedere di mutuo

Quanto richiedere

La decisione su che importo richiedere prevede diversi fattori. Da una parte ci sono le esigenze del cliente dall'altra quelle della banca, infatti sono pochi gli istituti che erogano finanziamenti per il 100% dell'importo. Bisogna quindi avere chiara la situazione finanziaria personale, in particolare il reddito mensile netto, la disponibilità dei fondi necessari a coprire la parte non finanziata oltre alle spese notarili, per le imposte ed eventualmente per l'agenzia immobiliare.

tasso mutuo

Quale tasso

Inquesto particolare periodo è consigliabile scegliere un mutuo a tasso variabile. I tassi variabili, rispetto ai fissi, sono collegati ad uno spread, un indice che viene aggiornato mensilmente, trimestralmente ecc, che detrminerà ogni mese l'importo degli interessi. Chi comunque dispone di un reddito fisso stabile, potrebbe optare per un mutuo a tasso fisso che mantiene la rata costante per tutto il periodo necessario all'ammortamento. Anche i tassi fissi, in questo periodo beneficiano dell'andamento generale decresscente dei tassi d'interesse.

durata mutuo

La durata

I mutui hanno una durata variabile che il cliente può scegliere, solitamente per multipi di cinque anni. La durata preferita è quella a 20 anni. Naturalmente tutto dipende dall'importo richiesto e dal reddito del richiedente, infatti spesso si aggiungono o sottraggono 5 anni per determinare una rata mensile che consenta un tenore di vita quasi invariato. C'è da dire inoltre che è la stessa banca a volte ad imporre un allungamento della durata, infatti è la stessa banca a calcolare quanto il cliente può richiedere e qual è la rata mensile. Solitamente, vengono presi in considerazione i redditi degli ultimi 3 anni, il reddito medio mensile viene poi diviso ulteriormente per 3, il risultato sarà l'importo massimo della rata mensile. Su questo importo verrà tarata la durata.

Andamenti e rettifiche

Andamento e rettifiche

I tassi a livello mondiale sono al minimo storico, in questa fase è quindi preferibile optare per un tasso variabile. Per tutelarsi sull'eventuale incremento dei tassi nel corso del tempo si può sottoscrivere l'opzione CAP che consente di poter fissare il livello massimo del tasso d'interesse. In altre parole il tasso non potrà superare la percentuale che viene fissata con l'opzione CAP. Naturalmente il mutuo rimane negoziabile, tutto dipende dai rapporti con l'istituto erogante.

“Consigli sui Mutui”